
Roma, 1959. Il famoso investigatore americano Nero Wolfe, dopo alcuni dissidi con il capo dell'FBI, ha abbandonato New York e si è trasferito nella capitale italiana in una sorta di "esilio volontario". A seguirlo in questa nuova avventura c'è il fido assistente Archie Goodwin, insieme al quale affitta una grande casa sulla Nomentana. Nella testa di Wolfe ci sono solo due pensieri: trovare un cuoco che sappia soddisfare il suo appetito e costruire al più presto una serra dove curare le sue amate orchidee. Questi passatempi richiedono però del denaro, così Archie incomincia a procurare dei nuovi clienti al burbero investigatore, il quale inizia così a collaborare con la polizia italiana alla risoluzione di diversi delitti.
S1 E8 • 24/05/2012
Mentre è a lezione con due allievi - il russo Ludlow e l’americano Faber - nel prestigioso circolo sportivo in cui è istruttrice di scherma, Neya Tormic è accusata dalla signora Falchi del furto di un gioiello. La cugina e collega Carla chiede aiuto a Nero Wolfe: Neya non è altri che la figlia dell’unica donna che l’investigatore ha amato. Nonostante abbia notato che Carla si è recata da lui anche per nascondere un microfilm, Wolfe è attonito e quasi commosso; per questo invia Archie Goodwin al circolo per indagare.