
Firenze 1831. Antonio Meucci è un giovane inventore che sbarca il lunario come macchinista del Teatro della Pergola. A causa delle sue idee liberali, è costretto a lasciare la città natale e, assieme alla moglie, si reca a Cuba. Qui, al lavoro in teatro, affianca le sue ricerche sull'elettricità e la conduzione dei suoni, che prosegue anche nella seconda e ultima tappa del suo esilio: Staten Island (New York). Il genio di Meucci, sempre sostenuto dall'affetto della moglie e dall'aiuto dei membri della comunità italiana, è frustrato da disgrazie personali, difficoltà economiche e finanziatori disonesti. Anche la sua invenzione più rivoluzionaria, il telefono, gli viene sottratta da Alexander Bell, cui Meucci intenta una causa.

S1 E2 • 29/03/2005
Antonio ha la possibilità di tornare alle sue sperimentazioni e crea la prima rete telefonica al mondo: dal laboratorio alla sua camera da letto, dove la moglie passa la maggior parte del suo tempo per una grave artrite reumatoide. Antonio non riesce però a tutelare la sua invenzione e sarà più volte raggirato. Si troverà in tribunale a difendere la paternità del suo telefono, ma Bell, suo rivale, avrà la meglio...
Cast principale

Massimo Ghini
Antonio Meucci

Andy Luotto
Bertolini

Flavio Insinna
Lorenzo Salvi

Tosca D'Aquino
Esther Meucci

Roberto Alpi
Giuseppe Garibaldi

Vittorio Amandola
Direttore di Scena

Miguel Hermoso Arnao
Joe Melli/Chico

Adam James
William Ryder

Malin Krastev
Dotone
Michele McCain
Mamacita

James Weber Brown
Alexander Graham Bell

Юлиан Вергов
Padre