
Roma, 1870. Pietro Forcella, un carrettiere di Roma, attende con ansia l'arrivo dell'esercito italiano mentre il padre è invece un fervente sostenitore del Papa. Dopo l'ennesima lite tra i due, mentre Pietro si reca ad una riunione segreta, il padre viene ucciso proprio con il coltello del figlio. Pur di non tradire i compagni Pietro accetta il processo e vani sono i tentativi dell'amico Alfredo che coinvolge una dama pur di salvare l'amico. Anche la madre, per salvarlo almeno dall'accusa di parricidio, arriva a dichiarare che il padre era un altro uomo. Il processo di conclude con una condanna a 30 anni ma riesce a fuggire, in seguito scopre che l'autore del delitto è l'amico Alfredo, entrato in casa di Pietro per rubare dei documenti segreti utili a denunciare i cospiratori.
Cast principale

António Vilar
Pietro Forcella

Elli Parvo
Dama Amalia

Otello Toso
Alfredo
Giovanna Scotto
Barbara, madre di Pietro

Nada Fiorelli
Maria Biagi

Checco Durante
Sor Checco

Agostino Salvietti
Don Peppe, il prete
Dina Romano
Nunziata

Armando Migliari
Presidente tribunale
Aristide Garbini
Gaetano, padre di Pietro

Carlo Tamberlani
conte Rinaldi

Giulio Battiferri
Sivieri