
Per vendicare il fratello, ingiustamente accusato di un delitto e ucciso in fuga dalla polizia, Rosalia fa innamorare il colpevole e il di lui figlio, scappando col secondo alla vigilia del matrimonio col primo. Epilogo mortale, ma redentore. Sullo sfondo (allora quasi inedito per il cinema) dei monti calabresi si svolge un dramma rusticano di passioni e psicologie elementari e schematiche, ma in coppia con S. Mangano reduce da Riso amaro A. Nazzari dà una delle sue migliori interpretazioni. Nella stagione 1949-50 il film si piazza al 3 posto nella classifica degli incassi, capeggiata da Catene, pure con Nazzari.
Cast principale

Amedeo Nazzari
Rocco Barra

Silvana Mangano
Rosaria Campolo

Jacques Sernas
Salvatore Barra

Luisa Rossi
Orsola Barra

Vittorio Gassman
Pietro Campolo (as Vittorio Gassmann)

Olga Solbelli
La madre di Rosaria

Dante Maggio
Gennaro
Laura Cortese
Rosaria da bambina
Michele Capezzuoli
Salvatore da bambino

Attilio Dottesio
uomo che importuna Rosaria alla fiera