
"A FILM ABOUT STEVE GROSSMAN"
È a Bologna che comincia la storia, a partire dal ritrovamento di un baule appartenuto al suo ex manager e amico Sandro Berti Ceroni, anche lui prematuramente scomparso. Dal baule, aperto come un cimelio solo alla fine del 2020, qualche mese dopo la morte del musicista, viene alla luce un piccolo tesoro musicale ricco di materiali inediti: più di duecento ore di registrazioni audio di concerti suonati in mezzo mondo con formazioni strepitose; raccolte di fotografie; video girati in teatri con migliaia di persone ma anche in discoteche di provincia semideserte; una bellissima intervista a Steve girata al Chez Baker nel 2010; il romanzo di una giovane sassofonista canadese che racconta la loro storia d’amore…