
"Cosa resta di un amore quando non rimane più nulla?"
Emma è imprigionata nel ricordo di un amore ormai perduto: Matilde. La sua ossessione per lei la porta a immaginarne costantemente la presenza e a inseguirne il fantasma. In un vortice di autodi-struzione e afflitta da un profondo senso di colpa e un desiderio viscerale di essere amata, Emma si sabota attraverso l'autolesionismo e l'abuso di alcol. Con il peso dei suoi errori sulle spalle, de-cide di abbandonare tutto e partire, cercando disperatamente una felicità che sa essere soltanto un ricordo, un insieme delle gioie vissute con Matilde. Anche se la sua amata, ormai, non esiste più.