
Una notte d’estate, in una casa rossa con le persiane blu, circondata dal bosco. Sentiamo lo scorrere del fiume dalla stanza dove la Sorella, di quattro anni, sveglia il Fratello, di dieci. Perché lei ha deciso: stanotte andranno a nuotare. Attraverso la finestra aperta, i due bambini si infilano nell’oscurità. Si fanno strada tra fiori, rovi, alberi… E finalmente ecco l’acqua, il riflesso delle stelle, i loro due corpi a riposo. Ma in lontananza tuona il temporale. È già ora di tornare. Il fratello e la sorella camminano mano nella mano. All’improvviso, il fratello scompare. La sorella lo insegue, rimane senza fiato, si gira su se stessa, si dispera. È un gioco a nascondino? Uno scherzo del bosco? O è la sua memoria che, anni dopo, le gioca un crudele scherzo?