
Il film è ambientato a Roma ed in Romagna tra il novembre 1848 e l'estate 1849. Dopo l'assassinio del primo ministro Pellegrino Rossi, il Papa Pio IX capisce che è tempo di andare in esilio a Gaeta. Qualche mese dopo, proclamata la Repubblica Romana con Mazzini e Carlo Bonaparte per capi, i francesi di Napoleone III, alleato papale, sono scesi in Italia ed hanno posto l'assedio alla città. È in questo periodo che si svolgono le vicende private di vari personaggi: Cristina, moglie del marchesino Eufemio Arquati e fervente sostenitrice della repubblica, è innamorata del garibaldino Giovanni Livraghi, amico del frate barnabita Ugo Bassi, contrario al potere temporale del Papa. Tra i vari popolani, emerge la figura di Angelo Brunetti, detto Ciceruacchio, e del di lui figlio minore.
Cast principale

Luca Barbareschi
Giovanni Livraghi

Serena Grandi
Rosetta

Nino Manfredi
Ciceruacchio

Jacques Perrin
Don Ugo Bassi

Elena Sofia Ricci
Cristina Arquati

Alberto Sordi
Marchese Arquati

Massimo Wertmüller
Eufemio Arquati

Carlo Croccolo
Carlo Bonaparte

Luigi De Filippo
Monsignor Bedini

Gianni Bonagura
Pio IX

Elena Berera
Giacinta Arquati

Roberto Herlitzka
Giuseppe Gioacchino Belli